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Prezzo: Da 109 a 155 € a persona (in base al periodo e alla struttura scelta) - Prezzi speciali per la settimana di Carnevale

Info: http://www.visitvalsugana.it


VISITA GUIDATA AL FORTE LEONE

L'opera, a quota 1512, faceva parte dello sbarramento Brenta-Cismon e venne costruita dagli italiani tra il 1906 e il 1912. Aveva il compito di battere le mulattiere che salivano dalla Valsugana all'Altopiano dei Sette Comuni fornendo inoltre una copertura di tiro in tutta la zona circostante per un raggio di 12 km.


Il forte domina un lungo tratto della parte mediana della Valsugana ed offre ampie visioni verso il Monte Grappa, le Pale di San Martino e l'Altipiano di Asiago. Era in linea con il Forte di Cima Lan, verso Arina-Lamon e dirimpettaio al Forte di Cima Lisser sopra Enego sull'Altipiano di Asiago.

E' una specifica tipologia fortificata, realizzata secondo i canoni più "moderni" della guerra di posizione di inizio secolo.

Non venne mai utilizzato in battaglia essendosi trovato tagliato fuori dal fronte a seguito degli avvenimenti di Caporetto.
Nel 1917 quando si sarebbe rivelata utile, la fortezza risultava priva di artiglieria. Originariamente l’armamento comprendeva 6 cannoni da 149/35 in cupole girevoli in acciaio, altri 6 pezzi da 75/27 in casamatta e in postazioni di campagna e 17 mitragliatrici. Nei giorni della ritirata italiana una compagnia di alpini del battaglione Monte Pavione si asseragliò all’interno dell’opera, riuscendo ad opporre resistenza per due giorni, ritardando così l’avanzata austriaca e assecondando l’assetto della nuova linea italiana sul monte Grappa.  
I danni della struttura sono riconducibili alle esplosioni austriache di poco precedenti l’armistizio e alle razzie messe in atto nel dopoguerra per recuperare il materiale ferroso.

Il forte è stato restaurato dal Comune di Arsiè grazie ad un progetto finanziato dalla Comunità Europea.

Ulteriori informazioni, visite guidate: www.forteleone.it